Le tecniche e i segreti per addestrarlo al meglio

Il bulldog francese è un cane da compagnia non difficile da educare, nonostante la sua proverbiale testardaggine. L’addestramento che si applica a questo cane ha lo scopo di fargli apprendere i comandi di base e farlo convivere al meglio con gli esseri umani. La difficoltà dell’educazione di questo cane, è rappresentata dal suo carattere ribelle e testardo, quindi se si decide di intraprendere questo percorso, è necessario essere decisi e fermi.

Alle eventuali richieste e iniziative bisogna rimanere solidi e rigidi. Questo cane è una via di mezzo fra i molossi ed i cani da compagnia, anche se ha un aspetto simpatico, non bisogna farsi ingannare perché è un furbacchione intelligente, molto più di altri tipi di cane. Proprio per questo non è difficile insegnare al bulldog francese l’educazione. Ci vogliono solo tanta pazienza e una buona dose di volontà.

Addestrare il bulldog: i ruoli

Il bulldog francese è un cane intelligente ma testardo, quindi per insegnare lui i comandi impartiti, bisognerà puntare sull’abitudine e sulla ripetitività. Per addestrarlo in modo efficace, bisogna iniziare quando il cane è ancora cucciolo. Le premesse per insegnare al cane delle cose, sono quelle di creare intorno a lui un ambiente accogliente e allegro, un equilibrio perfetto fra attenzioni del padrone e momenti di solitudine in cui può elaborare.

Con questo cane le brutte maniere non funzionano, ma rischiano di confonderlo. Per educare un cane di questa razza bisogna fare con lui un gioco, rendergli interessante l’apprendimento e la lezione. Un buon metodo è per esempio dare lui in premio molte coccole o leccornie di cui è ghiotto. L’educatore deve essere coerente, per non creare confusione nella testa del cane, ed essere deciso. Questo atteggiamento farà capire al cane chi è il leader. Per iniziare a fargli capire questo concetto, si inizia dandogli da mangiare dopo che il padrone ha mangiato: chiaro segnale per il quadrupede che non è lui il capo branco di famiglia.

Quando si passeggia con il cane, sarà il padrone a guidare il cane e non viceversa, perché altrimenti la sua credibilità potrebbe essere compromessa. A passeggio quindi è bene avere già in testa il percorso da fare, per non mostrarsi indecisi e in modo che il bulldog francese non prenda iniziative. Per mantenere il ruolo di leader con il proprio cane, è bene creare un rapporto di fiducia e rispetto reciproco: fermezza, decisione, coerenza, buone maniere e coccole.

Alcuni esempi di educazione: insegnare al cane dove sporcare

Insegnare al cane il momento giusto per defecare purtroppo non è possibile, tuttavia è possibile studiare il cane per regolare di conseguenza l’ora dei pasti e quindi l’ora in cui può sporcare. Le prime volte, ahimè, il momento e il luogo non saranno quelli giusti.

Controllando l’ora in cui sporca, il tempo trascorso dall’ultimo pasto, il comportamento del cane, sarà possibile stabilire una perfetta tabella di marcia. Inizialmente bisognerà portarlo fuori con frequenza, anche ogni due ore, aumentando poi mano a mano che passano i giorni il divario di tempo. Se il cane sporca in un posto corretto, va premiato. Se le minzioni sono troppo frequenti, basterà razionare la somministrazione dell’acqua al bulldog.

Il cane non va punito per aver sporcato, perché non capirebbe e la cosa rimetterebbe in dubbio il rapporto di fiducia con il padrone. I gabinetti del cane, andrebbero puliti senza farsi vedere, perché la prossima volta potrebbe cercare di nascondersi. Una volta pulito, è bene utilizzare un battericida. Se sta per sporcare, è bene richiamarlo con dolcezza, conducendolo nel luogo giusto.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

E' necessario essere Accesso effettuato per pubblicare un commento

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.