Il nostro Bullo e La paura per uno starnuto…inverso.

Tutti i proprietari di Bulldog (più in generale di tutti i cani brachicefali con cranio largo e corto) almeno una volta sono morti di paura per ciò che si definisce “lo starnuto inverso”.

Lo starnuto inverso o Reverse sneezing si presenta maggiormente quando i cani sono in uno stato di eccitazione, per esempio dopo aver mangiato o giocato.

Esso è l’inalazione forzata di aria che viene risucchiata dentro. Se vi è capitato, tranquillizatevi. La prima volta che si presenta, il primo istinto che si ha è quello di cercare le chiavi della macchina per correre dal veterinario, ma poco dopo si interrompe da solo. La durata è variabile: può durare da pochi secondi a un minuto intero, ma in ogni caso non si tratta di una patologia grave che lo mette in pericolo di vita.

Le cause scatenanti dello starnuto inverso canino non sono ancora del tutto chiare, probabilmente è favorito da irritazioni a carico del naso o della faringe, provocate ed esempio da un’allergia.

Ma la causa più comune sembra essere l’irritazione e il conseguente rigonfiamento del palato molle che provoca spasmi, infatti, tutto ciò rende la respirazione nasale più difficile, quindi il cane cerca di far passare con forza l’aria nel tratto nasale.

In realtà, nelle razze piccole e brachicefale come i carlini e i bulldog, il palato molle ha una forma più allungata, quindi anche senza una causa irritante, questo in alcuni casi scende lungo la gola e impedisce la normale respirazione.

Tuttavia, sebbene sia una patologia comune , è bene non sottovalutare alcuni sintomi che possono indicare patologie ben più gravi:

1. Se lo starnuto inverso diventa un fenomeno cronico o comunque frequente e di lunga durata. In tal caso è meglio sottoporre il cane ad un esame per scongiurare la presenza di corpi estranei, acari nasali, polipi, tumori, collasso tracheale, infezioni respiratorie o tosse dei canili.

2. Se gli episodi di starnuto inverso sono accompagnati da scolo nasale sanguinolento o giallo.

3. Se il cane convive con un gatto e quest’ultimo presenta starnuto inverso, in quanto nei felini questo fenomeno è molto raro quindi è meglio indagarne le cause scatenanti.

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